Mezza tra le baie - 7 Miglia da favola



Alcune foto dalla Misurina Sky Race

Alcune foto dei Coniugi Vaccarezza

Su per leivi

Resoconto di Andrea Raggio

RESOCONTO SUPER LEIVI
L'Edizione della super Leivi 2015 ha subito per necessità un taglio nell'organizzazione. 
Il 4 ottobre il Sottoscritto ed Entella Running siamo coinvolti nella Andersen Run, un evento molto grande ed importante.
Le forze sono li concentrate.
Ma Leivi è per me il primo amore. Nel 2010 nasce quest'idea condivisa dal NOSTRO grande SINDACO VITTORIO CENTANARO. 
Una persona che ammiro per la passione che mette tutto per il suo territorio. È uno come me. Passione. Poi litiga con le istituzioni.  Come me. 
La super Leivi finché c'è lui la farò perché Vittorio è una persona Vera. 
E la super Leivi è una manifestazione Anarchica. Non competitiva, ma sempre con quel sano agonismo e la giusta goliardia. 
Non chiediamo se hai certificato, se sei fidal,se sei uisp, se sei italiano,se sei straniero, se risiedi qui o risiedi la,se sei etero o omosessuale, se sei genoano o sampdoriano....noi chiediamo il certificato con scritto RUNNING PASSION!!! Al diavolo ste burocrazie!
Quando si corre in Germania o Spagna quando ti iscrivi e SEI MAGGIORENNE MANLEVI L'ORGANIZZAZIONE!!
E qui regaliamo logistica fantastica, panorami, verde, paesaggi, docce,spogliatoi, un ristoro pazzesco. 
E tanta amicizia e condivisione. E tanta simpatia. 
In una parola sola...UNA GIORNATA DI SPORT. 
Appuntamento a primavera-estate 2016. Altre sorprese vi aspetteranno! 
Un grazie Sincero a Tutti i Partecipanti e tutti i Collaboratori!
ANDREA RAGGIO, la voce fuori dal coro ...Per VOI!

qui la classifica

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Ecco le foto

Malga Perlezzi

Resoconto di Roberto Alessandrini AKA Willi Coyote

2 agosto. Stazione di Bologna centrale, ore 10,20
Quella mattina calda e afosa la giovane Maria entrò nella cabina telefonica sul piazzale antistante l'ala ovest del palazzo della stazione, infilò qualche moneta nell'apparecchio, compose il numero di casa di sua madre. 

'Mamma, sì Angela adesso stà bene è tutta la mattina che fa capricci. È una fortuna avere Silvana che mi aiuta. Ti voglio tanto bene, dai stai tranquilla! Tra poco arriva il treno per Bolzano. Siamo contenti e ci divertiamo tantissimo. Ciao mà!  Un bacio ci sentiamo stasera quando arriviamo'. Tornò a sedersi sulla sedia allineata alle altre due dove Angela la sua bimba di tre anni e Silvana la sua amica di sempre, cinguettavano eccitate. A fianco a loro, il tavolo nero stinto polveroso che sorreggeva un gran numero di pacchi, valigie più o meno grosse degli altri viaggiatori in attesa di partire. 

2 agosto. Malga Perlezzi,  ore 10,30
Dopo 18 chilometri Il primo a tagliare il traguardo presidiato dal grande sacerdote dei Maratoneti  (niente a che vedere con il nostro gr sac Gianluca molto più simpatico perché goloso dì pasticcini) è Luca Campanella, seguito a ruota dal nostro imprescindibile e imprendibile Marco De Nevi. Arriva quarta, nobilitando questa affascinante corsa, la prima donna che porta a casa anche il record femminile per questa gara, l'azzurra Emma Quaglia. 

Il fischietto dell'atleta dei Maratoneti emette un flebile vagito, una bella mucca color paglia alza la coda forse sorpresa per tutto quel trambusto e gli atleti come una mandria un po' incerta sul da farsi, iniziano a pesticciare il terreno ghiaioso. La gara ha preso avvio e il percorso malandrino inizia subito senza pietà ad inerpicarsi sulla montagna brulla e assolata. Il fiato fà prepotentemente scandire il ritmo lento della scalata.
'Non so se concentrarmi sul percorso o essere estasiato dal panorama così bello'
'Teresina ci vediamo al  traguardo, l'anno scorso 1h e40 oggi spacchi vero?!'
'Gianluca fammi fare una telefonata al volo'
'Non mi avevano detto che è un percorso tecnico guarda laggiù che cacche di mucca bisogna guadare'
'Antonella vai come una libellula! Enzo è già schizzato avanti. La sciatica lo migliora'
'Dammi retta, la discesa falla più veloce che puoi la Quaglia vola sai!'
'Dai Mirco, forza!'. Ma lui abbassa gli occhi sconsolato, per una volta la sua testa e i suoi pensieri hanno preso il sopravvento.
'Ehi Spagnoli occhio a non travolgermi. E non fare i soliti gestacci'. Chiuderà la gara in ottima posizione. 
'Mi ballano gli occhi ma non riesco a frenare..'
'Il cane poverino è stanco non è abituato a queste fatiche'
'Ascoltami bene, la discesa devi farla cercando di non allungare la falcata. Capito?!'
'Gianluca passa la borraccia a Teresina'
'Non c'era con la testa è scarico deve rigenerarsi'
'Gli sono sempre stato dietro ma in salita sembrava avesse un motorino'
'Se metto male il piede sono spacciato. Mi sfracello! Addio mondo crudele'
'Te lo dicevo che ha una corporatura leggera, in salita è favorito'
'Non tirare tutto adesso, tra poco c'è il muro finale e il ristoro'
'Gianluca passami l'ipad'
'Hai visto Carli? Gli brillano gli occhi è nel suo mondo'
Sto volando in discesa ubriaco di paura di esaltazione di stanchezza  ma non riesco ad acciuffare la terribile vecchietta dei Maratoneti, il sole brucia il mio sudore freddo e mancano trecento metri al traguardo. La realtà all'improvviso sospesa tra cielo azzurrissimo accecante e il verde spasmodico che brilla del prato. Nel profondo silenzio di erba umida e di sommessi nitriti, il fumo del loro fiato che lentamente si alza, un piccolo gregge di cavalli neri immobili quasi fossero così dall'eterno. Noi, siamo cavalli selvaggi, siamo nati liberi e vogliamo morire qui seguendo il giorno e correndo dentro l'oscurità. La luce ci dà la vita, sempre, e la notte ci protegge come un manto nero di stelle. Perché dovremmo andare via? La nostra anima è qui e nessuno può farci del male. Le scintille dorate dalle punte degli abeti bagnati di rugiada spezzano il bianco candore del primo albeggiare sul lago di Giacopiane. 

Un guizzo violetto e un ruggito di mura distrutte, vetri infranti e decine di corpi straziati,  urla di feriti, lampi di sirene, pianti e tenebre dell'animo umano, abisso di crudeltà che l'uomo sembra non esserne mai sazio e dove non esiste il fondo. Maria, o meglio un piccolo brandello del suo corpo lo ritrovarono una settimana dopo sul primo binario sotto la carcassa di un vagone distrutto dall'esplosione. Angela la ritrovarono dopo due giorni a poca distanza, nelle sua manina ancora un po' di orsacchiotto. Silvana la loro amica l'unica sopravvissuta. Ma di questo anniversario dei fatti accaduti il 2 agosto di trentacinque anni fa alla stazione centrale di Bologna  ancora lei non si dà pace. Ma la troverà mai?

Centro storico di Arquata Scrivia

Resoconto diTeresa Chilà 


È  giovedì,  è il mio giorno  libero...ma si dai proviamo anche questa..in fondo quest  anno è  così, senza grossi  obiettivi, senza Garmin, senza allenamento. .è  un altro modo di vivere la corsa e nn è  poi in fondo così  brutto, credetemi..
E in questi  giorni così  caldi, solo pochi matti possono pensare di correre  ad Arquata alle  20.30 per soli 5km e mezzo... 
Io raffaele  Mirco Franco e Riccardo. ..come spesso accade unica donna...va beh pronti via.....dal solito punto di incontro , direzione Arquata 

Arrivati li, diverae facce molto note....qualche minuto di riscaldamento e pochi allunghi  e si muore. ....
Sulla linea di partenza però  quello che sarà  il mio angelo  custode, il mio compagno di gara, Luigino. ..passo passo con me fino a l traguardo. ..
I miei compagni di squadra  già  tutto arrivati...alla grande 

...abbiamo patito  il caldo e nn ci aspettavamo quei due atrappetti in salita, fatti due volte  visto  che la gara prevedeva  due giri...
Improvvisiamo doccia, perché la serata  è  lunga...
Pasta party nell'attesa  delle premiazioni.....eh si perché  io e Riccardo ci siamo posizionato terzi nelle nostre rispettive categorie. .lui è  davvero un campione,  io ho vinto  facile direi, ma posso ritenermi  cmq soddisfatta
Evviva dai...anche questa volta l'ultimo gradino del podio è  mio....ringrazio i miei compagni di squadra per aver condiviso con me questa  gara e vi aspetto  per la prossima..

Giro del Lago di Resia

Resoconto di Carlo Spairani 

Oltre 3500 partecipanti e un'organizzazione praticamente perfetta in un luogo veramente incantevole.Questo è stato per me il "Giro del lago di Resia". La corsa parte e arriva a Curon presso il
famoso campanile che sbuca dall'acqua e si snoda lungo il periplo del lago.
Visto che si corre lungo la pista ciclabile per evitare ingorghi gli organizzatori hanno, a ragion veduta, scaglionato
le partenze in blocchi: ogni runner liberamente poteva inserirsi nel blocco a lui più consono, io e Chiara
decidiamo di partire con il secondo blocco quello con tempo stimato 65-70 minuti. La corsa si divide in tre parti
distinte: la prima piana per 5 km con i primi due di sterrato, la seconda, sempre di 5 km, più "mossa" con continui
saliscendi (meno male che ho corso a Beverino!) che si alternano in salite brevi e facili discese, tranne uno "strappo" più
impegnativo per pendenza e durata al 9° km rallegrato comunque dalla presenza di una band con tanto di batteria!! La terza ed ultima parte di 5 km e poco più piana. Parto ad un ritmo di 4'15"
al km e riesco a tenerlo bene sino al 5° km poi nel saliscendi ho avuto un rallentamento che mi ha portato al 10° km
in 45', a quel punto, decisamente provato, mi sono detto: "Forza Carlotto! Dai che riesci a fare 1h06' .... peccato
che, come dice il coach Andrea Raggio, in atletica non si inventa niente ... e non sono riuscito a fare più di 4'30" concludendo
in 1h08' comunque felicissimo. Chiara conclude con un'ottimo 14° posto di categoria in 1h13'. Viste le traversie del viaggio di
Andrea e Chiara dovute all'intenso traffico, uno spettacolo nello spettacolo è stata la ricerca di Chiara in mezzo a tutta la
folla per la consegna del pettorale che io avevo ritirato per lei ... ci siamo trovati solo 1 minuto prima del via ed il suo riscaldamento
è stato fatto dal parcheggio alla linea di partenza... e meno male che avevo già inserito le spille!!!!
Un'ultima nota curiosa: appena arrivato al traguardo un ragazzone dall'accento tedesco mi si avvicina e mi chiede scusa, io rispondo: "scusa di cosa?"
Lui: "scusa perchè 20 m prima del traguardo ti ho superato" .... Fantascienza ... comunque, detto tra noi, invece di chiedere scusa poteva non superarmi!!!!

Power Run

Il 18 luglio, sfidando un caldo atomico, un gruppo di folli (Anna, Elisa, Mariella, Monica, Toni) ha deciso di correre per beneficienza la Monza Powerrun, corsa non competitiva di 8 oppure 16 km, con ostacoli. La corsa si è svolta in un clima molto sereno e allegro (erano benvenuti tutti i tipi di travestimento) presso l'autodromo di Monza: una grande emozione correre dove le macchine di Formula Uno vanno appena più veloci di noi...  Siamo arrivati vero mezzogiorno e, dopo aver ritirato i pettorali, abbiamo iniziato la preparazione: travestimento (gonnellino hawaiano e collana) e bagno (vestiti) in una piscina a disposizione degli atleti. La corsa è stata adeguata alle aspettative: 20 ostacoli erano disseminati sul percorso di 8 km (chi voleva poteva ripeterlo due volte, ma le code presso alcuni ostacoli non ci hanno permesso di fare il secondo giro). Alcuni ostacoli erano divertenti e facili (come, ad esempio, gli scivoli, i gommoni, ecc.), altri più impegnativi perchè bisognava oltrepassarli scalando balle di fieno oppure appendendosi con le braccia e le gambe. Noi abbiamo scelto di correre insieme e, se necessario, di aiutarci; qualcuno ha perso il travestimento, qualcuno ha resistito fino alla fine. Certo abbiano riso e corso in allegria.  All'arrivo, bibite e macedonia. Nessun premio, nemmeno per i primi, in linea con i principi della corsa, a scopo benefico e goliardico.
L'anno prossimo, rifaremo l'esperienza cercando una gara "Inferno" in altra località!

Cadoniche trail

Su un tracciato di 18km e dislivello positivo di 1000mt io  e Monica Casella accompagnate rispettivamente da Gianpaolo Roggero e Stefano Rossi, domenica 12 luglio abbiamo corso la prima edizione del Cadoniche trail con un ottimo risultato: 4°di categoria Monica  con un tempo di 2.25 e 5° io con 2.37  !!!!!
È stata una bellissima giornata di amicizia e sport dove ancora una volta abbiamo fatta squadra insieme alle altre società del nostro territorio a dimostrazione che ad accomunarci è la vera passione per questo sport e non la bandiera a cui apparteniamo!
Grandissimo anche il mio cucciolo che ha corso la 12 km non competitiva in parte sul nostro tracciato arrivando primo tra i ragazzi !!!!!!!😊

Skyrace

Resoconto di Mirco Tomà

Si chiama sky race ,di certo il nome piu' appropriato
Si costeggia un piccolo fiume lungo un canalone delle Apuane e dopo 45' circa,da Castelnuovo Garfagnana, si giunge in un piccolo borgo Fornovolasco
La Pania (il punto piu' alto da raggiungere) ci sovrasta 1400m circa sopra di noi e ci si deve storgere il collo per vederne la cima
Poche storie si parte piano nel bosco non durissimo per circa 3km poi il sentiero comincia ad impennarsi 
4km ristoro un gotto d'acqua e subito dopo capisco il motivo per il quale alcuni partecipanti hanno i guanti...
ha inizio la vera gara ci si aggrappa a tutto rocche piante quello che c'è ,quasi una scalata e in pochi metri si passa da un tranquillo bosco ad crinale roccioso con strapiombi da entrambi i lati
Ma si va avanti sguardo sui piedi,o poco piu' avanti non ci si puo' distrarre 
Si sale passaggi impegnativi con corde di sicurezza ancorate alle rocce il panorama ,per il poco che si può' guardare è unico !!!
Altro ristoro l'amico Marco Rossi del parco apuane mi incita  "dai Mirco ora c'è il pezzo piu' duro !! De nevi lè passato terzo va forte !!! "
Bevo e riprendo 1800 m si passa da 1300  a quasi 1900 ...e si sentono tutti
in qualche modo arrivo in cima , finalmente discesa, 
Oddio piu' che discesa è scarpata,burrone ,ma vado forte ne passo parecchi poi il prato e ci metto il "naso" !!!
Fortuna capriola nel prato e via giu ' nel bosco "turna ciu' forte "!!! 
Purtroppo assaggio di nuovo la terra gran botta stavolta ma ancora fortuna 
Tutto intero o quasi...
Infatti il polpaccio dx è " incriccato " il piede spellato e devo rallentare di brutto
Comunque arrivo in fondo e taglio il traguardo col sorriso soddisfatto per aver portato a termina una corsa  che si riassume ,come scritto sulle maglie del pacco gara ALTISSIMA BELLISSIMA DURISSIMA

CorriMornese

Resoconto di Andrea Raggio

Eccoci da Mornese ridente località montana😳tra ovada e gavi. Tre atleti entella running...Alessandro Roncone , Maria Cestari e papà Andrea Raggio.
Son tre carichi da 90! Non sono tre assi ma almeno tre Re! Superba Maria 5 assoluta alla seconda gara della vita che corre tutta la gara con la brava ed esperta Susy Scaramucci. Ale Roncone 5 assoluto a confema delle sue doti atletiche, potenza ed elasticità che ne farebbero. ..se potesse allenarsi uno degli uomini da battere.
Ed il ritorno del vecchio Andrea ....con solo due settimane corse senza dolori subito 6 assoluto e primo dei non propriamente giovani.  
Un bellissimo percorso con asfalto sterrato ed un bellissimo tratto in pineta per certi versi molto simile a quello splendido di Framura. 
Ottima logistica, parcheggio ristoro ....con fantastico vino bianco che da "veri atleti" abbiamo apprezzato!!
Alla prossima!
Andrea

Per...Correndo il centro storico

Resoconto di "Willi " alias Roberto Alessandrini

C’era una voltatanto tempo fanelle verdi e lussureggianti valli della rocca di Varese Ligure, un piccolo regno dove all’epoca dei fatti qui narrati, regnava con saggezza e tolleranza re Leone Matteo  .    L’ aspetto grandioso e  l’abbondante criniera dorata,incutevano devozione e timore ma la sua anima era nobile e gentile pur appartenendo all’antichissima e poco raccomandabile stirpe degli avocatumaledizio.  I due ciambellani di corte, lo seguivano costantemente volteggiando rapidi e gracchianti. Lecornacchie imperiali, Lucianus  dalle piume nere che dice sempre, no!, eternamenteimbronciato ma rapidissimo nell’afferrare le sue prede e Sergius dal candido piumaggioleggermente brizzolato,  che al contrario del suo collega, dice sempre, si!

Era un regno felice e i sudditi che popolavano i  grandi e maestosi boschi vivevano in armonia e tutti si volevano bene. A cominciare da Mirca e Marcello bellissimi scoiattoli montanari dal pelo folto e lucente con zampette lunghe e potenti che gli permettevano di inseguire e giocare a perdifiato con le maestose farfalle reali. La scarlatta Annasanguigna e la nera tenebrosa  Teresalacallas. Gli scoiattolini facevano salti , capriole, balzavano rapidissimi di ramo in ramo, erano gli esseri più veloci della forestaed erano felici insieme. Mariella la scoiattolona bruna del bosco, pensava con tenerezza, mentre con grazia spolverava con la coda bitorzoluta il sentiero delle nocciole, che un giorno si sarebbero sposati.





Tre!..Due!..Uno! Partiti!  La voce gracchiante risuona a Chiavari venerdi 26 giugno 2015  alle h 20.45 su piazza Mazzini  e rimbomba dentro la mia testa. Ogni mattina  questa graziosa piazza accoglie  il festante chiacchiericcio del mercato ma adesso sono soloinsieme a tanti altri atleti che aspettano lo start. Nel primo centinaio di metri corrotroppo forte : 3,40..3,50 devo rallentare,….misorpassano, vanno veloci, dio..! arriverò ultimo..4,10..I signorili palazzi del 700 del  lungo rettilineo di via Entella scorrono veloci, le gambe vanno bene. Sarà per gli allunghirapidi nel riscaldamento con Elisa. Grande Eli.

Nel profondo nord molto lontano dal regno,sul lago di Cortina, viveva nel castello eternamente ghiacciato, la malvagia Manudellagiorgiastrega dal becco possente, da occhi nerissimi aquilini e dagli artigli che non lasciavano scampo. Bellissima, ma alquanto malvagia perché il suo cuore era diventato di ghiaccio e perciò non poteva amare e neppure essere amata. A causa di questo antico sortilegio  Ella odiava l’amore e lo combatteva per farlo morire. Con lei viveva un’ancella  cui era stato affidato il compito di vendere le pozioni per contrastare, appunto,l’amore la bellezza e la forza degli esseri viventi.         A costei si rivolse dopo diecianni di dura e faticosa attraversata del regno, il porco Spagnoletta, rosa di colore, che desideroso di diventare più bello e più potente acquistò la fiala contenente la pozione ma spinto dall’ingordigiabevve di colpo tutto il liquido. Il suo grasso corpo cominciò a mutare ricoprendosi di innumerevoli aculei scuri. Ed è così che  si trasformò, suo malgrado, in un bel porcospino montanaro.

‘Secondo giro!’,  strepita il benefattore appostato sull’angolo sud di piazza Mazzini..4,40.. spero di mantenere questa media. Il respiro è molto veloce, la bocca impastata. Un senso di angoscia improvviso nel pensare che mancano ancora due giri alla fine. E dovrò correre ancora più rapido. 

La luna di miele di Mirca e Marcello,  i due scoiattolini montanari,  un giorno purtroppo terminò. La strega malvagia ma bellissima, dal lago buio e perennemente ghiacciatovolò con la sua fidata ancella fino alla ridente vallata  dove vivevano i due piccoli amanti. All’improvviso una risata acutissima e sinistra avvolse tutti gli animaletti della forestae il grave sortilegio della strega colpì i due poveri esserini che da quel momento non si riconobbero più e quindi, purtroppo, non si vollero più bene. 

Piazza Fenice. Poi stretta curva per via Veneto. Per poco non finisco nelle braccia di Marina che mi sta strillando con gli occhi fuori dalle orbite di vincere. Piazza Matteotti: ‘grazie Enzo cerco di farcela!’.        ‘Teresa perchè rallenti?!. Forza!’  ‘non ce la faccio ho le gambe imballate’ ‘fai un respiro lungo.. Dai! Non mollare’,   ‘vai pure Roby. Vai, stringo i denti!’

All’improvviso dal nero profondo bosco, balzò agilissimo sulle sue quattro zampe corte e pelose, Andreyraggiodifuoco. Le orecchie allungate, gli occhi socchiusi a fessura, la coda arrotolata che si torceva inquieta. Si rivolse alla piangente scoiattolona del bosco Mirella con voce bassa, sibilante e melliflua. Gli disse che l’unico modo per sconfiggere la crudele maledizione delle due povere bestiole era che esse dovevano riuscire a catturare la farfalla marina che svolazzava nell’irraggiungibile e indefinita riva del Mare Nostrum che alcuni dicevano fosse molto più a sud.

‘Ultimo giro!’ ma quasi non sento la voce. Di nuovo piazza Mazzini, via della Cittadella, il respiro affannoso, via Doria, le gambe che non vanno, i polmoni che urlano, via Vittorio Veneto. ‘Dai Willy!’ mi urla Anna. ‘Forza Willy!’ mi strombazzano Mirco e Marco. Raffa che mi fotografa, Spagnoli che si scalda, Luciano incazzato, Ely che mi aspetta….nonce la faccio più.  Il traguardo.27 minuti.

Vado a riprendere la moto sotto gli alberi della troneggiante e ormai nottambula piazza dell’Orto. Ho la testa piena. La statua del mio papa Woytila mi guarda e pontifica:  ‘ma quanto hai fatto schifo ragazzo!’  ‘farò meglio la prossima volta, anche tu non hai mai mollato, vero?!’    Alzo gli occhi sui rami soprastanti.  Due bellissimi scoiattoli dal pelo folto e lucente mi guardano con gli occhietti vispi e intelligenti, quasi mi sorridono e poirapidissimi e leggeri scompaiono. 

Sogghigno stanco e mi domando: ma chi me lo ha fatto fare di correre..




Ringrazio gli amici che mi hanno dato lo spunto per creare i personaggi della mia storia. Mi scuso con tutti gli altri che conosco non meno meritevoli di essere descrittiMa abbiate pazienza, arriverà il vostro turno, oh se arriverà..   Willycoyote

Mesco Sotto le Stelle

Ecco la Classifica 

9) De Nevi Marco 46:47
14) Scopelliti Santo 47:40
24) Rollando Angela 50:10 2 donna Ass.
26) Tomà Mirco 50:12 
32) Carli Maurizio 50:55
66) Sivori Segio 55:02
82) Gonzi Marco 56:41
86) Benassi Roberto 56:57
97) Garibaldi Jacopo 58:20
162) Fuggiano Ylenia 1:06:48
191) Berruti Agostino 1:09:59
216) Vidotto Alessandra 1:13:59
222) Prolovich Mariella 1:15:21

Scalata Al Diamante

Insegui il tempo

Resoconto di Maurizio Canfora 

"Insegui il tempo" - Meeting di mezzofondo - Genova - 10 giugno 2015

Oggi a Villa Gentile siamo a vivere, per quest’anno,  l’ultima giornata di emozioni.  L’Atletica Entella Running partecipa al meeting con  atleti di quasi tutte le categorie, Dai più giovani esordienti al veterano Luciano Raggi,  coach e responsabile del settore giovanile.
Raduno come di consueto alle poste di Chiavari, si parte con pulmino messo a disposizione dalla società. 
Arrivano alla spicciolata gli esordienti BRUZZESE Filippo, BASALTO Andrea, GHIORZI Erik. Poi via via il capitano MANZONI Daniele, ZIGNAIGO Matteo, RIZZI Giacomo. In veste di spettatori  i piccoli DE PAOLI Samuele CEREGHINO Tommaso.
A Villa Gentile troveremo PETRONI Federico, SOLA Beatrice, SOLARI Lorenzo RAZZABONI Alessia ed il coach RAGGI Luciano. Gruppo ben nutrito, ci aspettano molte gare da seguire.
Mettiamo piede nel tempio dell’atletica genovese alle ore 19:00 e constatiamo che già molti atleti stanno procedendo al riscaldamento. I primi a partire saranno gli esordienti Andrea, Erik, Lorenzo e Filippo. Pettorale sulla maglietta e via per il l’attività pre gara.
Puntuali alle 19:30 sulla linea di partenza per affrontare i duri 600 mt nella calura che non accenna a placarsi.
Batteria ben nutrita, composta da atleti di tutte le società della provincia. Appare difficile  oggi un nostro piazzamento, il livello è alto ma quando si ha in squadra certi “personaggi”  mai dire mai.
Sparo, si parte. I nostri iniziano forte, prendendo subito la corda. Andrea ai 100 metri è quinto ed i primi già gli hanno dato un discreto distacco. A seguire Erik Filippo e Lorenzo. Ai 200 mt il vantaggio dei  primi due atleti aumenta mentre Andrea riesce ad avvicinare il terzo ma comunque gli rimane dietro. E’ un segnale che l’andatura è veramente alta perché lui se ne ha non insegue nessuno, sta davanti e basta. AI 400 salta il terzo e si mette nel mirino i primi due raggiungendoli alla fine della semicurva che conduce al rettilineo degli ultimi 100 metri. Terzo, per noi va bene così, ottima gara gestita bene. Per Andrea Basalto non va bene così. All’uscita della curva mette la freccia e va. Cambia completamente il ritmo ed il volto della gara. Supera la coppia che fino a quel momento aveva dominato la gara, senza lasciar loro il tempo di capire cosa stesse succedendo. Se ne accorgono troppo tardi e non hanno la forza di reagire a quello strappo micidiale che ha piazzato Andrea che arriva  con dieci metri di vantaggio, lasciando il pubblico a bocca aperta. Finisce in 1’ 59” 55 quindi sotto i due minuti, altre parole sono superflue.
Erik migliora di gran lunga le sue precedenti prestazioni guadagnando un settimo piazzamento che fatto qui è di tutto rispetto. Bene anche Filippo che giunge appena dietro Erik, subito dopo Lorenzo. Bravi ragazzi ci avete messo la giusta determinazione.
E’ il turno di Alessia. Timida  ma determinata. Anche per lei 600 mt. L’obiettivo di oggi  è 2’20”. Parte velocissima e paga dazio ai 300 mt. Ma poi sul rettilineo finale si riprende centrando il tempo che si era ripromessa. Brava e costante con ampi margini di miglioramento.
Si passa al cadetto Federico. Un 400 mt. per lui.  In questo ultimo periodo ha dato priorità allo studio, tralasciando un pochino gli allenamenti. Parte bene  è  prende pochi metri dai primi tre. Ai duecento metri inizia una progressione che lo porta agevolmente a  ridosso  dei primi due facendoci intendere  che sarebbe stato protagonista di una avvincente volata. Ma al momento di cambiare il ritmo non riesce a rimane li con il duo di testa a causa di un dolore che lo fa desistere. Arriva quinto centrando comunque il suo personale 1’33’’ 48.
Per la cronaca vince Emerson Minetti,  atleta che conosciamo bene poiché ha mosso i primi passi proprio all’atletica entella running. Complimenti.
Sui blocchi si posiziona  Beatrice per i suoi 400mt. Allo sparo parte un tantino timida dai blocchi ma si riprende immediatamente mettendosi in linea con le prime. Sul rettilineo finale cambia passo e giunge seconda. Bravissima Bea, bel risultato.
Si passa ai 1500 metri. Sulla linea di partenza Luciano, Jack Rizzi, Dani Manzo, Matteo Zighi. Gara difficile con i migliori atleti della provincia. 
Dani prende il suo passo e lo tiene sino alla fine concludendo sotto i 5 minuti. Obiettivo centrato. Poi in ordine Zighi, Jack ed il veterano Luciano che termina la prova in 5’21”. Complimenti coach.
Bene, altra giornata intensa di sport che ci ha dato ulteriori conferme ed altrettante soddisfazioni. 
A parte le vittorie  e le ottime prestazioni , ci fa piacere vedere che il settore giovanile, fiore all’occhiello di tutte le società, è composto da bravi ragazzi e a seguire da validi atleti.
Per quest’anno terminiamo il nostro percorso di gare ed anche di allenamenti ufficiali. Riprenderemo a settembre con la stessa vitalità ed entusiasmo che ci ha aiutato a crescere podisticamente.  
Grazie a tutti e buone corse


La Amadori in Nazionale

Trail for Nepal

Marcia dei 5 Campanili

Classifica artigianale
Classifica artigianale
Resoconto di Giancarlo Leverone 

Domenica 7 giugno, nonostante manchino 15 giorni all’inizio dell’estate sembra già di essere in clima ferragostano e così, affetto da un sottile sadomasochismo, decido di abbandonare i miei amici in mountain bike diretti a un’escursione sul  fresco  Maggiorasca   per affrontare le salite arse dal sole della collina di Zoagli. La splendida giornata offre spettacolari viste sul golfo del Tigullio e il riscaldamento sulla passeggiata (non strettamente necessario visto il clima) mi fa già pensare al bagno che sicuramente farò a fine gara. Alla partenza è presente un buon numero di partecipanti, dei nostri riconosco la vicepres. Teresa Chilà, Simona Di Pisa, Artur Gontarek, Luigi Marrè, Daniele Perella, Paolo Calistri e la nostra istruttrice fresca della convocazione nella nazionale di trail, Giulia Amadori.

Conosco bene il percorso in quanto passa in prossimità della mia casetta di campagna e l’ho fatto cinque giorni prima con Andrea Raggio & c. ma per molti, visto la carenza di indicazioni e di personale sul percorso diventerà quasi una gara di orienteering . E così sentendomi di giocare in casa, affronto la salita che sale sotto un sole cocente  su scale, cemento e asfalto sino a S. Pietro di Rovereto dove incontriamo il primo dei 5 campanili; cerco di risparmiare energie ben consapevole di cosa mi sarebbe aspettato in seguito e così affronto con tranquillità il lungo saliscendi nelle crose  che portano a Semorile; superata la chiesa e il secondo mini ristoro c’è da affrontare la temutissima Muntà di pòvei (scalinata dei poveri) e qui, carente già di energie, mi  sento veramente povero… Il percorso però, giunti in cima alla ripidissima e lunga scalinata, si fa più corribile e in pochi istanti si giunge ad un luogo caratteristico: la piccola frazione di Sexi (si chiama proprio così), costituita da diverse abitazioni abbandonate da oltre 50 anni che però ha mantenuto intatta una graziosa chiesetta dove non manca un piccolo ristoro. Usciti dal bosco il golfo appare in tutta la sua bellezza e la fatica sembra diminuire alla vista  di S. Ambrogio (terzo campanile), chiesa a me particolarmente cara in quanto mi ci sono sposato, si sono sposati i miei genitori ed è stato battezzato il mio primogenito. Penso che ormai il più è fatto e cerco di mantenere un passo decente anche perché ho inaspettatamente  al mio fianco l’atleta della Nazionale di trail Giulia Amadori (che era nelle retrovie per problemi fisici). Da S. Pantaleo a Zoagli è una discesa tecnica e veloce, cerco di evitare cadute e seguo la nostra abilissima trailista per imitarne le traiettorie. Arrivato al traguardo via le scarpe e mi precipito dentro la fontana della piazza a cercare refrigerio dopo il caldo torrido affrontato. Penso di ricordare a lungo il piacere che ne ho provato… 


Traversata della Valbisagno

Resoconto di Carlo Spairani 
Giunta alla 43a edizione la "Traversata della Valbisagno" può essere considerata una classica nel panorama podistico ligure e come dice il coach Andrea Raggio "almeno una volta nella vita bisogna provarla". Non lo nascondo questo alone di mito misto a sfida mi attira molto e mi trasmette piacevoli sensazioni sportive. Il precorso in macchina l'ho fatto mille volte ma di corsa .... è tutta un'altra cosa!! Nei giorni precedenti la gara apprendo che saremo in sette (Alessandro, Carlo, Chiara, Fabrizio, Franco, Massimiliano, Silvana) ci diamo appuntamento a Corte Lambruschini per le 19 circa. Al mio arrivo incontro subito Silvana e Fabrizio e subito dopo gli altri amici. Poichè "squadra che vince non si cambia" eleggiamo subito nostro capitano Chiara che ci guiderà, come in occasione della FraBoLe, in un'ottimo riscaldamento .... muscolare ovviamente visto che il resto del nostro corpo già gronda di sudore per l'afa e la temperatura di 31°C. Inizia la gara! Chiara ed io ci teniamo a vista come a Framura ma la differenza rispetto alla Riviera la fanno due fattori: il percorso in leggero, ma costante, falso piano a salire e come già detto l'afa. Il ritmo che teniamo è per me alto, dopo il primo km ci stabilizziamo e procediamo spediti, si soffre per il caldo ma teniamo duro e siamo concentrati. A metà gara Franco, partito nelle retrovie, ci supera con passo sicuro e fluido e si porta in testa al nostro gruppo. Io e Chiara lo seguiamo e cerchiamo di non mollare. Arriviamo al traguardo tra ali di folla festeggiante e ... con qualche kg di liquidi in meno. Ottime le prove di Alessandro, Max, Silvana e Fabrizio. Ci ritroviamo dopo la doccia stanchi ma con il sorriso in volto per aver preso parte ad una competizione ormai storica e unica nel suo genere.

Foto dalla Cortina-Dobbiaco

Resoconto di Manela Giorgi
Domenica 31 maggio 2015 io con le mie fantastiche amiche runners abbiamo corso la Cortina - Dobbiaco km 30, dei quali km 15 in salita.....una salita non particolarmente ripida, perchè si tratta di un dislivello di 500 metri, ma continua per km 15 che non ti dava modo di recuperare un po' di fiato. Il clima era ideale per me per fare la gara cioè 8°C con alternanza di sole e nuvole. Io e Elena siamo partite alle ore 9.35 con pettorale verde e Ylenia e Loredana alle ore 9.40 con pettorale arancione. il panorama è incantevole, percorso interamente su fondo sterrato, in alcuni punti caratterizzato dalla presenza di sassi piuttosto grossi.....e poi l'unica nota stonante del percorso - se così si può definire - sono due  gallerie strette e particolarmente buie, che hanno avuto un impatto ben poco piacevole alla vista per il forte contrasto luce/sole all'esterno e buio quasi totale all'interno. Questo ha provocato da parte un po' di tutti di un anche minimo rallentamento, perchè proprio non si riusciva a vedere dove si mettevano i piedi. Per il resto la gara a me è piaciuta molto, come pure alle mie amiche. Per me si trattava della seconda volta che la facevo e ammetto che l'anno scorso l'avevo chiusa in un tempo decisamente migliore di quanto ho fatto quest'anno. Ylenia, Loredana ed Elena sono state tutte sotto le 3 ore, io invece ci ho impiegato qualche minuto in più, ma so di aver dato il massimo, per quanto il mio fisico mi ha concesso in questo momento. Il divertimento di questi due giorni a Cortina, Dobbiaco e San Candido con Ylenia, Loredana ed Elena è stato tantissimo, da ripetere assolutamente. Avere la possibilità di fare gare fuori Liguria in posti stupendi come le Dolomiti ci ha dato anche l'occasione di fare un fine settimana divertente tra amiche, togliendoci un po' dai soliti posti. Io lo chiamo "turismo sportivo" e mi piace un sacco.

Alcune foto dal giro del 2 giugno

Ecco alcune foto dal giro proposto da Leverone 

Ringraziamo il Villaggio del Ragazzo

Dobbiamo solo ringraziare il Villaggio del Ragazzo di San Salvatore di Cogorno.

Abbiamo perso la pista dello Stadio di Chiavari, ma ora abbiamo trovato un nuovo impianto, che potremo utilizzare in sicurezza.

 

Tutti i soci di Entella Running lo possono liberamente utilizzare,nessun costo aggiuntivo.

Sarà un luogo per allenarsi, incontrarsi, scambiarsi esperienze e sensazioni.

 

Sarà per noi un piccolo grande aiuto. Soprattutto per i più piccoli.

 

grazie

20 marcia Città di Chiavari

Resoconto di Stefano Traversi

Marcia di Chiavari, 

La mia quinta gara in carriera…ormai un veterano... 

Del resto è già quasi un anno che Andrea, pronunciando e instillandomi ciclicamente la parola “running”   mi ha disarcionato dalla bicicletta, con cui intrattenevo profonda relazione sentimentale da circa 30 anni. 

Quest’anno mi presento per la seconda volta alla marcia di  Chiavari, dove ho esordito un anno fa. 

Con lo stesso pettorale dell’anno scorso ma con un numero decoroso di chilometri nelle gambe, quasi tutti macinati sul lungo entella; quindi corro sulle strade amiche, con la fantasiosa prospettiva di godermi – per un istante - la vista da cartolina su RiAlto.

Obiettivi sostanzialmente due: limare i 53 minuti dell’anno scorso e battermela con il 151.

Quel che forse non ci si aspetta è la giornata ferragostana anticipata. All’improvviso il primo caldo, che farà assurgere al titolo di “quasi benedetta” l’acqua nei bicchieri offerti nei ristori lungo il percorso – a cui all’inizio avrei pensato di degnare al massimo uno sguardo distratto….

Infatti alla linea di partenza la maglia è già da strizzare…sarà anche la tensione… che però pronti via, sul viale delle palme è già un lontano ricordo. Lì insorgono altri problemi, il primo è cercare il ritmo sensato per portare la pelle sana e salva al traguardo.

Nei rettilinei e in passeggiata intravvedo i primi, all’orizzonte. Vanno come “alieni”. Ma rispetto all’anno scorso ne vedo diversi meno.  Questo infonde un po’ di coraggio, anche se il pensiero è rivolto a quel che riserverà la salita di Ri.  Che purtroppo arriva, puntuale, e presenta il conto. 

Nel caldo atomico e con  l’acido lattico anche nelle orecchie, che io prenda le curve larghe o le prenda strette il risultato non cambia. Non si va su. L’unico pensiero rivolto alla salita è “ma quando finisci?”

Finisce, fortunatamente, quando si materializza il miraggio del bicchiere di acqua che assume maggior valore della vista da cartolina su Chiavari (per quella se ne può riparlare con calma).

La picchiata verso la città è un evitare di ruzzolare a terra. Mi superano in due o tre: sembra sfiorino il terreno mentre io rimbalzo passivamente qua e là senza alcuna logica, sperando di contare sempre due caviglie in fondo.

Circonvallazione vuol dire ricominciare il rito della salita. 

Ma ormai il peggio è passato. Il miraggio è ora il tendone d’arrivo e il blue carpet.  Che finalmente si materializza.

E’ andata. Rituale sguardo al cronometro; sull’orlo dello svenimento riesco a intravvedere 50 minuti e mezzo; alla fine un insperato 24.mo posto.  E di poco davanti al 151. Per stavolta è andata….

Stupendo lo scenario. Dal primo metro all’ultimo.

E via, verso la sesta…..

 

 

 

Le foto al Arrivo

Resoconto di Paola Fogola
La corsa podistica di Chiavari per me è stata la mia "piccola" seconda prova.La mattinata non era certo delle più favorevoli visto le temperature, il caldo non è decisamente un mio alleato.Nonostante ciò, ho intrapreso quella che per me era una nuova avventura e sono partita!. La salita, come da previsione, è stata veramente faticosa e l'ho percorsa in camminata; ma come ogni cosa ha avuto i suoi risvolti positivi, infatti camminando ho potuto interagire con altre persone che si sono poi rilevate di grande aiuto per i Km. successivi. Mi sono ritrovata, partendo da sola, a percorrere metà della corsa in compagnia di persone che a vicenda ci siamo spronati allegerendo cosi' la fatica e ho capito in quei momenti la bellezza di un aiuto "gratuito" e reciproco che questa corsa mi ha regalato. 

Sempre al Arrivo da un altra posizione

Resoconto di Teresa Chilà sui piccoli podisti

I nostri Piccinini  nn potevano  certo  mancare nella gara di casa...ancor prima che finisse quella degli adulti, i più  giovani  invadono  piazza  fenice...pettorali messi, al via con il riscaldamento....e tutti i riflettori  sono  puntati su di loro...720  circa il percorso che li vede protagonisti. ..si volaa  e l'apripista fa fatica a tenere tutti dietro..che ritmo che sprint....bravi ragazzi...bravi tutti....
Neanche il caldo improvviso ed il sole bollente delle undici vi hanno fermato ....

Mezza di Genova

Commenti aperti per contestazioni sulla classifica

Mezza maratona di Genova: gara bellissima, che mi sono goduta tutta dall'inizio alla fine....mi è piaciuta moltissimo, nonostante sia una gara impegnativa x il percorso caratterizzato da diverse salite e in particolare oggi un vento fortissimo ovviamente contrario. L'ho chiusa con un tempo molto buono per me e per la mia preparazione in questo momento. Sono soddisfatta della mia gara di oggi. E da domani penserò alla mia prossima gara!!!!!

MANUELA GIORGI 
Vista da Chiara Gazzolo 
Eccoci qui...dopo la san leo e la ottima prova al vivi città di la spezia ....la mezza di Genova.  
Ho ripreso a correre con regolarità solo dal mese di gennaio.
Tempo ne ho poco per allenarmi con 2 bimbi piccoli il mio tempo è tutto per loro.
Corro al mattino alle 6 alternandomi con mio marito nonché mio allenatore ANDREA RAGGIO.
Corro pochi chilometri, al max 50 alla settimana MA di grande qualità.  
Medio,ripetute lunghe e corte, circuiti con salita, progressivi ...insomma una vasta gamma di allenamenti gestiti giorno per giorno. Le tabelle non sono possibili con tutti gli impegni che ho....ma ho la fortuna di avere l'allenatore NUMBER ONE. 
Il 25 gennaio dopo la mezza delle canarie corsa senza allenamento in 1h44 decidiamo con Andrea di preparare la mezza di Genova.  
Una scommessa. Prendiamo quello che viene ma non lasciamo nulla al caso. 
Ed ora eccoci qua.
Dopo la prova di Spezia a 4.23 sui 12k ...Andrea stabilisce di correre la mezza a 4.30. 
È una giornata brutta con vento. Condizioni non ideali per il CRONO. 
Andrea non sta bene, tosse raffreddore e asma allergico. Non può correre ma alla fine decide di iscriversi e correre al mio fianco. 
Una grande gioia per me. 
Ultima volta è stato il 14 settembre 2008 a Parma. Conclusi in 1h34.02. 
Son passati 7 anni ma la grinta e la voglia sono immutati.  Anzi. Dopo le due maternità la voglis di tornare è tantissima. 
Pronti via! Che partenza! Troppa gente schiacciata in un budello. Ma dopo 3k prendiamo nostro passo. Fino al 12mo corro alla grande poi esce stanchezza.
Mi mancano i km ma per fortuna sono geneticamente una fondista come mi spiega Andrea. Tengo duro non mollo...ed il crono mi premia.
1h34.41 media 4.29.
Come dice Andrea....in atletica non si inventa nulla! Ha sbagliato il mio passo di 4 decimi al secondo!! 
Se non ci fosse lui non potrei farcela. Non solo allenamenti giusti...ma Passione , Forza, Coraggio e tanta Motivazione sono virtù che Mi trasmette quotidianamente.  
Ora obiettivo 20 giugno mezza di Chiavari. 
Certo se è caldo. ..sarà dura ma sono pronta a togliere qualche altro minuto per avvicinare il personal best. 
Questo mio bellissimo risultato non posso che dedicarlo ad Andrea...grazie di ❤❤
Chiara Gazzolo
Vista da Ylenia Fuggiano 
MEZZA DI GENOVA
Domenica 19 aprile è stato per me un giorno da ricordare,  non tanto perché ho fatto il mio pb sulla mezza (1.48 ), ma perché ho corso guidata da due persone come Gianpaolo Roggero e Roberta Schiaffino , per me da sempre inavicinabili e che il destino mi ha fatto incontrare.Ho corso tutti i 21km senza orologio guidata totalmente da Gian e Roby, ogni km con il cuore in gola  dall'emozione , ogni passo scandito dal nostro respiro e dalle loro parole sempre pronte a correggere ogni mio sbaglio.Tagliare il tragurdo tutti e tre insieme è stato inctedibile .....
Grazie a tutti e due , ora si pensa alla prossima😊
Vista da Manuela Giorgi
Mezza maratona di Genova: gara bellissima, che mi sono goduta tutta dall'inizio alla fine....mi è piaciuta moltissimo, nonostante sia una gara impegnativa x il percorso caratterizzato da diverse salite e in particolare oggi un vento fortissimo ovviamente contrario. L'ho chiusa con un tempo molto buono per me e per la mia preparazione in questo momento. Sono soddisfatta della mia gara di oggi. E da domani penserò alla mia prossima gara!!!!!
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Foto da SAN LEO

Ecco alcune foto dei nostri alla San Leonardo grazie al nostro fotografo BONICELLI

Vista da Andrea Raggio 
La stagione di qualsiasi disciplina all'aperto entra nel vivo.
E puntualmente per me....finisce! 
E già. .con le allergie è cosi.
Aprile e Maggio sono mesi di passaggio come possono essere dicembre e gennaio per tutti gli altri.
Ed allora entra in azione Chiara Gazzolo per tenere alto il nome della nostra unione. 
Pasquetta significa per tutti i Tigullini...San Leonardo.
Ed essendo sotto casa è molto comoda.  
Una sorpresa la gara di Chiara, atleta regolarista e fondista tenere su una salita cosi lunga e dura. Ottimo il terzo posto alle spalle di Olcese e Ceretto due extraterrestri scese sul nostro pianeta a smaltire la pasqua...si vede che si festeggia anche su Marte! 
Ottima la partecipazione ad occhio circa 150 persone.  E solito bel ristoro con pane salame e uova sode. Bello buono e originale.

Trail anello del Caucaso

12) Gontarek Artur 2:14:32
57) Gonzi Marco 2:52:24
66) Fuggiano Ylenia 3:05:15
75) Ingenito Antonella 3:12:00
91) Bacigalupo Silvana 3:43:59
93) Prolovich Mariella 3:44:10
Vista da Ylenia Fuggiano 

TRAIL DEL CAUCASO
Bellissima gara che si è svolta lungo l'anello del Caucaso di 21km con un dislivello di circa 1500mt .
Alle 9.30 tutti pronti a Barbagelata per la partenza tra risate e attimi di tensione.
Pronti si parte , dopo pochi mt sull asfalto inizia lo sterrato che ci porta sul sentiero, l'ansia e' sparita per lasciare il posto alla gioia di correre in posti che ti lasciano senza fiato tra sentieri e vecchie mulattiere. 
Subito il nostro gruppo si perde: c'è chi corre più in salita e chi più in discesa?, ma al 15 km circa Io Antonella e Elena ci ritroviamo e corriamo insieme qlc km fino al boschetto Dell'acqua pendente, che mi lascia letteralmente senza fiato

Corriitalia Marinella dì Sarzana


Questa volta  tocca a me fare il resoconto di questa domenica, anche se il nostro Luigi vi ha già  informato di quanto è  successo, tecnicamente  parlando....
Ormai  mi conoscete, io divago un po' e vi racconto la gara di oggi dal mio punto di vista...
Cominciamo  da ieri...quando tra un discorso e  l'altro, capisco  che allenata zero come me c'è  anche il nostro marco, per cui decidiamo  di affrontare la gara come allenamento....con noi ilaria , la più  allenata ma agitatissima. ..stamattina  è  lei la prima a scrivermi, vista la pioggia..ma io nn voglio arrendermi  ancora prima di partire, per cui pronti  via si va verso sarzana..con leone Benassi e leonessa linda, lory in formissima, luigi  e Roberto pronti a dare il bianco. ..
Neanche una goccia di pioggia a Sarzana, evvaiiiii. ..terreno  asciutto,  io me la gioco, lascio ilaria  nella mani di marco, che la accompagna passo  passo fino al traguardo..
Gli altri ometti vanno alla grande davvero ...il livello è  molto alto....io lory e linda premiate!!!!!! E chi se lo aspettava? !? 
La più  piccina vince facile, prima assoluta. ..è  una campionessa. ....io e lory seconde nelle nostre categorie...spesa fatta...si ritorna a casa sorridenti, soddisfatti,  sempre più  convinti....ale' entella running! !!


Sunrise Running Race

SUNSET RUNNING RACE 

21 Marzo 2015 

Ore 17.30 pronti alla partenza di questa spettacolare gara che partendo da 1500 mt ci porterà a 2000mt a vedere la piramide del Monviso.
Siamo in più di 400 e in mezzo a noi comuni mortali , Giuly e Monica ,ci sono campioni a livello mondiale come Marco Olmo , Alessandro Lambruschini e Nico Valsesia , presente anche il simpaticissimo Giovanni Storti
I primi 5km sono tutti in salita e quest'anno accompagnati da una bellissima nevicata
5 km molto faticosi fino ad arrivare al rifugio Balma dove la pista incomincia a spianare fino a diventare ripida discesa per gli ultimi 3km fino al traguardo. 
È stata la gara più suggestiva che abbia corso , come sempre mi sono divertita da matti correndo con passione ogni km e facendo foto e video, non faccio sicuramente parte dei top runners della società , l agonismo non abita in me ......sono una lumachina che in 2 anni di attività ha corso parecchie mezze , 1 maratona , trail e in ultimo questa bellissima corsa sulla neve , insomma posso definirmi una LUMACHINA a 360 ° che si diverte come una pazza !!!!!
BUONE CORSE A TUTTI 
YLE

Giro dell'acquedotto

I piazzamenti dei nostri al Giro dell'acquedotto 

14) Raggio Andrea 26:31
24) Tomà Mirco 27:19
26) Petroni Saverio 27:50
27) De Nevi Marco 28:01
43) Petroni Federico 28:51
49) Carli Maurizio 29:24
76) Gonzi Marco 31:03
121) Petroni Elisa 34:49
197) Chilà Teresa 42:25
198) Lertora Ilaria 42;25
208) Gazzolo Cristina 51:30



Three for Trail

Resoconto di Ylenia Fuggiano

Domenica 22 febbraio ore 7.15 ritrovo dalla rotonda di Chiavari con le mitiche prof .Mariellabe Anna , l'agitatissima Lory , Elena e la pacanta Ingenito in macchina con me . Scambio di saluti veloci e si parte per Arenzano dove parteciperemo al Three for team trail race edizione 0 !!!!!!
Ore 9.30 prontissimi al traguardo
Insieme a Carli , Leverone,  Gonzi , Saverio e Santino ( quarto classificato !!!!) che subito come stambecchi si sono arrampicati correndo la prima salita a tutta e poi persi di vista. ....
Dopo quasi 1km ecco che si forma una lunga coda di team in attesa di immettersi lungo il sentiero che per 18 km ci terrà compagnia !!!
Inizia qui la nostra avventura tra risate e imprecazioni accompagnate da un vento tagliente e da una pioggerellina mista a neve in alta quota , poi inizia una ripida discesa a tratti accompagnata da strabiombi , ma il divertimento massimo è stato guadare tre torrenti abbastanza profondi con i piedi completamente a bagno
A ogni guado l'adrenalina saliva e ti dava la forza per procedere lungo il sentiero corribile solo per piccoli tratti , purtroppo già dopo pochi km il gruppi QUI QUO QUA  si è disperso a causa del vento e della febbre , al contrario LE  TRE GRAZIE ,raggiunte sul sentiero finale, sono riuscite a rimanere compatte  !!!!!
Ma la gioia più grande è stata vedere la FIRPO arrivare sorridente al traguardo dimostrando così di aver sconfitto le sue paure e alzare soddisfatta la sua , particolare , medaglia più bella !!!!!!
Ragazze grazie a tutte per questa bella avventura ...

Corri sul mare

Quest'anno la "Corri sul mare" è stata con percorso opposto rispetto all'edizione dell'anno scorso. Partenza da Levanto, direzione Bonassola per salire poi sulle colline, in mezzo ad una natura rigogliosa, davanti ad un panorama sul mare aperto blu, limpido veramente stupendo. Giornata di sole splendido.....ci rendiamo conto che viviamo proprio in posti meravigliosi. La salita è stata un po' faticosa, dovuta anche al vento contrario, ma la discesa con vista sul mare blu era davvero mozzafiato. Condividere momenti come questi con una cara amica non ha davvero prezzo. Sarà un bellissimo ricordo denso di belle sensazioni, che mi resteranno scolpite nella mente e nel cuore. Grazie, Teresa!

Di Manuela Giorgi 


Classifica "Arrampicata alla Bocchetta"

Splendida prestazione per:
Carli Maurizio 19' in 44.23
Roncone Alessandro 27' in 45.25
Tomà Mirco 56' in 48.13

1/2 Gran Canaria

Meta decisa mesi fa senza un perche' particolare, solo sulla base dell'ispirazione...ed eccoci a goderci una minivacanza a Gran Canaria. Non ci siamo nemmeno iscritti, ma speriamo di poter correre la 10 k. Speranza delusa immediatamente: se vogliamo ci sono ancora pettorali per la mezza. e rispondo si con entusiasmo, Andrea e' piu' scettico. E ha ragione: e' solo un mese che ci alleniamo in maniera seria e io sono 4 anni che non varco i 12 km. 
Che emozione essere ai nastri di partenza di un evento internazionale cosi partecipato: tanti spagnoli ma soprattutto scandinavi e tedeschi. Gli africani non li vedo neppure: partono troppo avanti! La sera prima della gara, Andrea mi suggerisce di tenere un 5 e 30/km per finire in 1h e 55. Da moglie astuta, rispondo ok, ma concordo con me stessa un 5 e 20. Non sono venuta qui per timbrare il mio personal worst! L'unica mezza che ho chiuso sopra l' ora e cinquanta e' stata la prima e non ce ne sara' un'altra! Pronti, via! Mi ritrovo subito imbottigliata tra i tanti runner dell'ultimo scaglione, ma cerco di farmi strada correndo sul marciapiede. Passo il primo 5000 sotto i 25 minuti e replico passando al 10000 sotto i 50 minuti
Se lo sa Andrea, mi tritura! Che bello correre fra le viuzze di Las Palmas, un percorso nervoso, fatto di saliscendi ma che tiene impegnata la testa. Io penso ai miei bimbi, li vedo davanti a me, respiro il loro profumo. Se mi concentro, sento la loro pelle fra le dita. Capisco che sto andando forte perche' mi ritrovo unica donna fra tanti uomini e questo mi inorgoglisce per me e per le donne. Voglio correre cosi', voglio vivere cosi e dirlo al mio uomo. Non ti chiedo di seguirmi, non ti chiedo di aspettarmi, ma ti chiedo di correre al mio fianco. Quanta musica, quanta allegria in questo percorso spagnolo. Quanto vento quanto mare. Il mare mi energizza, mi sento bene. Perche' frenarmi, ormai sono alla fine. E la voglio finire alla grande. In un attimo mi ritrovo al ventesimo chilometro, stringo i denti fino all'arrivo e chiudo in un'ora e quarantaquattro!!  Sun sempre u megiu! Poi rifletto, se non fosse per Andrea non riuscirei ad andarmi ad allenare la mattina, dopo aver dormito poco. Andre mi organizza gli allenamenti e se li segna addirittura in agenda al posto mio perche' sono pigra. Nessuna dieta specifica se non quella del buon senso, pochi allenamenti, ma tecnicamente ineccepibili fra fartlek e salite, tanta grinta e tanta passione. E finalmente un risultato inaspettato che mi ricorda che sono una fondista e che con gli allenamenti giusti si possono davvero ottenere soddisfazioni inattese! Chiara

Manuela Giorgi in Spagna

Complimenti alla neo-socia per la mezza di Santa Pola in Spagna 
Chiusa in 2:06 con raffreddore e dolori di stagione
Ecco qui alcune foto

Resoconto di Manuela

Mezza maratona di Santa Pola in Spagna: bellissima gara, in un contesto allegro, colorato, con parecchi complessi di ragazzi che suonavano musica lungo il percorso, molti spettatori e tanto tifo. Percorso facile, pianeggiante con un tratto sulla sabbia chiara e fine della spiaggia caratterizzata da palme, il tutto sotto un cielo terso azzurro e una temperatura di -1 grado!! Nonostante la bella gara, io non sono rimasta soddisfatta della mia performance: ho corso con l'influenza addosso e questa non mi ha permesso di fare un buon tempo, secondo le mie aspettative. Non è da me mollare né rinunciare e così ho tagliato ugualmente il traguardo, migliorandomi comunque
Migliorandomi comunque di un minuto e mezzo rispetto all'anno scorso. Penso che si impari di più dagli insuccessi che dai successi e resta comunque una vittoria tagliare il traguardo, nonostante le mie pessime condizioni fisiche.

Chi corre il Primo dell'anno....

Ecco alcune foto della scampagnata organizzata da Giancarlo Leverone 

La Pisanina

La Pisanina qui trovate la classifica della maratona di Pisa
Mentre qui la mezza

Alcune foto della babbi runners

si brinda, si festeggia il Natale correndo alle 7 del mattino per le vie di Chiavari e Lavagna e poi ........il pandoro....BUON NATALE DA NOI....QUELLI DELLE 5
Ristoro finale con pandoro per festeggiare insieme il Natale, dopo aver corso insieme anche oggi.......bellissimi momenti di amicizia e sport

Articolo dei "cugini" Mdt per il campo

Oggi sul secolo 10º nono potete trovare anche quest'articolo dei nostri cugini

Staffetta 2X5000

Ieri Staffetta ad Arenzano 2x5000. La nostra Elisa Noceti ha corso in coppia con il fortissimo Diego Picollo  dei Maratoneti Genovesi. Elisa ha chiuso la sua prova in un formidabile 19.32 che unito al tempo di circa    16 .00 minuti  di Diego  hanno permesso alla coppia di giungere sesti nella categoria LUI e LEI con un tempo totale di 35 e 59.

Resoconto cena pre-natalizia

Giovedì 11 dicembre,come già sapete, il nostro caro socio Alessandro Daddi ci ha accolto nella sua locanda per la cena pre-natalizia. Bell' atmosfera, ambiente caldo e compagnia piacevole. Pochi intimi, se proprio devo essere sincera; sarebbe stato meglio incontrare molti altri di voi, ma pazienza..evito di fare la predica *;) occhiolino
Tra le tante chiacchiere, credetemi,  non si è parlato solo di corsa...Tra un piatto e l'altro, non sono mancate le risate grazie alla presenza di super eroi , alieni e cuoche di eccellenza... Eh si perché dovete sapere che la nostra Ylenia ha preparato due buonissime ciambelle panna e nutella per Santino, che ha ri-festeggiato il compleanno spegnendo due fuochi d'artificio*:) sorridente per i suoi 39 anni..!!
A conclusione della cena, a pancia piena quindi, le premiazioni per il campionato sociale concluso..avete già letto sul sito chi sono stati i vincitori per ogni categoria e chi ha meritato premi speciali...a questo punto non mi resta che invitare chi non ha ritirato il premio a contattarmi e magari la prossima volta cercate di esserci...è bello ritirare i propri premi, no?!?!
A presto
Teresa

NEW YORK NEW YORK!!!!

Complimenti a LUCA BERTOLDI pett 58169 e a ODOARDO CASELLA pett 58168 che hanno concluso la NYCMARATHON 2014
In 4:22:06 arrivando rispettivamente 22862esimo e 22863esimo

15^ Stralevanto. Atletica Entella Running super premiata. Una su tutti LINDA BENASSI (4 KM).

Resoconto


Ma che gran bella giornata....sotto tanti punti di vista..giornata di sport, di amicizia e di sole caldissimo...tutto questo a Levanto per la nostra società, che non ha perso occasione di farsi notare all'atto delle premiazioni...eh si perchè, oltre ad essere premiati come terzo gruppo più numeroso, tanti di noi sono stati premiati individualmente....i dettagli li lascio alla classifica...per il resto posso dirvi che.....
Il gradino più alto del podio spetta alla nostra piccola grande Linda, che, protagonista della gara di 4 km, porta a casa una splendida coppa ed una grande soddisfazione..
Sulla gara di 14.580 invece diverse donne presenti: oltre me, Lory, Silvana, Alessandra, Mariella e le amiche Manuela e Clara..(se ho dimenticato qualcuna chiedo scusa) e poi gli ometti..Santino, Andrea, Daniele, Dario, Saverio,Marco, Raffaele, Maurizio, Gianluca (bravo per avermi tirato in salita!)
E poi presenza importante il nostro Leone, che ancora per oggi è rimasto a guardare ma non so per quanto riuscirà a stare fermo...!!!
Beh ragazzi che dire, Entella running alèèèèèè.....
Qui le foto
Qui la Classifica
Teresa Chilà 

Ecco le Foto della Super Leivi

Qui le foto della SuperLeivi 2014

I nostri alla Stralugano (30 KM) Loredana Firpo(2.45'47'')Giuliano Vaccarezza (2.46'22'')Ylenia Fuggiano (3.01'05'') in compagnia della "Mina Vagante" Rosanna V

Half maraton Arenzano

Venerdì 12 settembre si è svolta la Half Maraton di Arenzano .
Un percorso bellissimo con uno scenario mozzafiato che io con il mio 1:53 mi sono goduta tutto fino all'ultimo km .
I miei compagni di corsa sono stati CARLI e DE NEVI che con i loro rispettivi 1:31 e 1:26 non so quanto panorama abbiamo potuto vedere ....praticamente volavano !!!!
Al giro di boa non è mancato un reciproco incoraggiamento ....devo dire bravi bravi davvero !!!!!
Non sono mancati incontri importanti come quello del gruppo delle 5 con l'irriconoscibile Gelindo Bordin .
La bellissima serata si è conclusa con un immancabile cena ....
Alla prossima !!!!!!

La classifica qui
Ale' Entella


Grazie a chi crede in noi