100 Km del Passatore Report di Raffaele Poto

Volevo ricordare il 2017 un anno per me particolare con qualcosa di speciale. A fine maggio di ogni anno tra Firenze e Faenza si svolge una delle gare più dure la 100 km del passatore, 100 km una vita, e come nella vita in tanti km, si vivono, emozioni, gioia, entusiasmo, passioni, ma anche dolore crisi difficoltà. La partenza è in via dei Calzaiuli a Firenze alle 15, l'entusiasmo dei partecipanti è tanto e il calore della gente coinvolgente. Fa molto caldo e questo influirà su una parte della gara. Si parte e dopo pochi km si comincia a salire verso Fiesole, una salita dura e ripida resa ancora più difficile dal caldo, poi si comincia a scendere fino a Borgo San Lorenzo dove inizia la parte più dura, 12 km di salita senza tregua e li cominci a pensare chi me lo ha fatto fare? Ma riesco ad arrivare su fino al passo della Colla 48 km dalla partenza 52 dall'arrivo, ma che saranno mai 52 km poi di notte al freddo c'erano 11 gradi. Dopo il cambio dell'abbigliamento e dopo aver indossato la lampada per illuminare la strada, si scende. Si scende al buio in un ambiente suggestivo e a parte qualche atleta o le auto degli accompagnatori ero solo con me stesso. In sequenza ho passato i paesi di Marradi a 65 km San cassiano 75 km Brisighella 88 km. Da lì è partito l'avvicinamento a Faenza dove ho tagliato il traquardo dopo 13 ore e 40 minuti con l'orgoglio di aver compiuto un piccola impresa. E in questa piccola impresa ha avuto un ruolo determinante il mio motivatore il mio mental coach ma sopratutto il mio amico Marco Spagnoli che mi ha assistito incitato motivato e se io ho fatto 100 km di corsa lui li ha fatti in bici andando incontro a difficoltà anche più serie delle mie per esempio il freddo. Non so se io avrei fatto lo stesso per lui e per questo lo ringrazio di cuore. Alla prossima sfida ...

 

Ed ecco il pensiero  del motivatore -coach Marco Spagnoli subito dopo il loro arrivo:

 

Buongiorno a tutto il popolo dell'Entella Running, senza levare la giusta importanza delle gare odierne che avete poc'anzi evidenziato, stanotte e ieri pomeriggio si è scritta una pagina se vogliamo "storica" dell'E.R., un nostro atleta si è cimentato nella mitica Passatore, tra il caldo atroce fiorentino e il freddo rigido dell'Appennino Tosco-Emiliano...una prova di forza fisica e mentale che ha portato km dopo km a tagliare il traguardo quando l'alba iniziava a tingere il bellissimo cielo di Faenza..proporrei un applauso virtuale per Raffa,che ha voluto attraversare l'arrivo è portarsi per cento km la voglia di rendere onore alla nostra maglia.... Complimenti....e ovviamente Imbokkalupo a voi che correte oggi

 

 

Grazie a chi crede in noi